La bellezza della musica e i suoni dell’industria attuale

“Il Canto della fabbrica” – opera multimediale che sarà presentata a Melfi nell’ambito del “Cammino delle generazioni” – è un progetto editoriale di Fondazione Pirelli, edito da Mondadori, dove si ripercorrono le diverse metamorfosi del significato di fabbrica nel corso del XX secolo.

Il titolo del libro “Il Canto della fabbrica” trae spunto dall’omonimo brano composto da Francesco Fiore per il violino del Maestro Salvatore Accardo, ed eseguito dall’Orchestra da Camera Italiana, in prima assoluta, all’interno del Polo Industriale Pirelli di Settimo Torinese in occasione del Festival MitoSettembre Musica 2017. L’opera musicale cerca di rappresentare al meglio il connubio intrigante tra la bellezza della musica e i suoni dell’industria attuale, derivanti da operai al lavoro e macchine automatizzate come robot e computer.

 

Dal boom economico all’epoca della digitalizzazione

Le trasformazioni economico-sociali, ancora in corso, sono alquanto visibili e ricche di elementi da considerare. Dagli anni del boom economico sono nate iniziative, incontri tra intellettuali industriali e uomini di cultura che hanno collaborato affinché si intraprendessero progetti per promuovere l’industria italiana nel mondo. Anche artisti come Manzi, Bianconi, Treccani, Guttuso hanno fornito nuova linfa nel settore industriale con creatività di idee e hanno ben rappresentato prodotti dell’Italia del lavoro negli anni d’oro. Successivamente l’industria, dopo alcune fasi di stagnazione, ha continuato il suo percorso di crescita: dall’ingresso nel mercato dei personal computer alla robotizzazione degli anni novanta; dalla novità del digitale al nuovo concetto di fabbrica che si sta delineando con l’Industry 4.0.

Dunque, l’uomo contemporaneo è calato pienamente nell’epoca del digitale. E con la nuova era le fabbriche devono confrontarsi e, di conseguenza, implementare nuovi progetti, tecniche e metodologie di lavoro. In questo solco, il libro e l’annesso DVD aiutano a ripercorrere il passato dell’industria italiana e stimolano nuove idee con interviste, analisi tecniche ed approfondimenti in merito alla fabbrica Pirelli, dalle origini fino ad oggi.